Di
Sepo si è scritto e detto molto di più di quanto questa breve nota introduttiva
possa fare. Il suo tratto personalissimo ha incontrato i favori della
critica sin dai suoi esordi, ancor più noto in Francia che in Italia,
Sepo può dirsi artista internazionale formatosi tra le due culture pubblicitarie
più note e cioè quella francese e quella italiana.
A
Bologna dove si trasferì dalla nativa Comacchio (Fe), Sepo esordì come
pittore ed è solo dopo il 1920 col suo viaggio parigino intraprende decisamente
la strada della grafica pubblicitaria.
E'
intorno al 1925 che adottando lo pseudonimo di Sepo comincia a firmare
i propri manifesti, cosa che fino ad allora non aveva fatto. Nel 1932
apre un proprio studio pubblicitario, lo Studio IDEA che cesserà la sua
attività nel 1957, anno in cui Sepo rientra in Italia.
Il
suo periodo più fervido e graficamente innovativo resta comunque quello
parigino dove conseguì i plausi di una critica che nel 1937 gli assegna
il Gran Premio d'Onore alla Mostra universale e nel 1953 il premio nazionale
"Vita di pubblicitario".
Per
maggiori informazioni su Sepo ecco di seguito alcuni inidirizzi utili
http://members.xoom.virgilio.it/mauro51/Sepo.htm
http://www.exibart.com/txt/notizia.asp?IDNotizia=1574&IDCategoria=68
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Artisti
vari
- Cinquant'anni di un manifesto - Ed. Sidalm - 1984 , pp.
106 - Edizione molto rara per i 50 anni del poster Motta.
Ricco di foto, illustrazioni e autorevoli interventi.
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Cavallino
Rosso - Altezza cm. 40 Lunghezza cm. 50 ca - €/$ 200
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